La nostra storia

 29 dicembre 1977

 

FONDAZIONE DEL GRUPPO AIDO DI ALME’

 

I soci fondatori senza cariche sono: Cornago Mario, Cattaneo Ermino, Carmelo Moretti, Romano Belotti, Fernando Panza, Gianfranco Torricella, Giovanni Pessina, Guerrino Crema, Luigi Capelli, Pietro Capelli, Fernando Zanatta, Michele Giordano, Lucia Rota, Liliana Maestroni, Renzo Rota e Aldo Previtali.

 

Settembre 1978 – Dicembre 1989

 

Elezione ufficiale del primo presidente : Fernando Zanatta.

Gli iscritti raggiungono quota 161.

 

Gennaio 1989

 

Con il neo Presidente eletto Claudio Crotti altri almesi si iscrivono all’Aido; raggiungiamo quota 242.

 

Febbraio 1990 – dicembre 1994

 

Coordina tutte le iniziative il presidente Erminio Cattaneo portando gli iscritti alla cifra di 300 gli associati.

 

Gennaio1995 – Dicembre 1998

 

Sotto la sapiente guida del presidente eletto Micheletti Guido si instaura un’ ottima collaborazione con l’aido di villa d’Almè e si diffonde la cultura della donazione anche nelle scuole elementari e medie del nostro Paese.

 

Aprile 1997

 

La Celebrazione del XX di fondazione da un rilancio alle iscrizioni, gli associati risultano essere 340.

 

Gennaio 1999 – Dicembre 2002

 

Prima presidentessa donna: Patrizia Gamba.

Ella mantiene vivi i rapporti con le scuole, l’aido di Villa d’Almè.

Apre inoltre la strada ad una collaborazione più significativa con il comune e le associazioni presenti sul

nostro Territorio.

 

Ottobre 2002

 

Si celebrano i 25 anni di Fondazione e gli iscritti salgono a 360.

 

Gennaio 2003 – Maggio 2006

 

SILENZIO!

 
 

Relazione Morale 2007

 

In questi primi mesi ci siamo inseriti nelle manifestazioni già programmate da altri enti.

Nostro obiettivo  era infatti quello di mettere a conoscenza la popolazione di Almè , le Aido locali e le associazioni della presenza sul territorio del nostro  neonato gruppo.

Altra preoccupazione,molto più sentita, è stata quella di iniziare ad allacciare i rapporti e le conoscenze con i nostri 350 associati… e lo abbiamo fatto e lo continueremo a fare con l’informazione, con le lettere che vi abbiamo recapitato e recapiteremo a casa ogni volta che si avvicinerà la data per un incontro, una festa o una conferenza.

Vogliamo tenervi aggiornati ma soprattutto coinvolgervi!

Anche l’apertura della sede presso il Torrione ogni 2° martedì del mese vuole essere un modo per incontrarci,chiacchierare, scambiarci idee e consigli, ricevere iscrizioni, chiedere chiarimenti.

Altro lavoro che abbiamo iniziato a fare è, come si evince dai primi sei mesi, quello della collaborazione con le associazioni e la parrocchia…

Crediamo che solo unendo le forze, le persone e le idee sia più facile raggiungere  i fini particolari di ciascuna associazione e quelli più generali della sensibilizzazione della popolazione al mondo del volontariato.

Questi sei mesi hanno dato un buon esito sia sulla visibilità, sia sulla collaborazione sia sul mantenimento dell’entusiasmo del nostro Consiglio.

Il 2007 è il nostro anno, come ci spiegherà poi Sara, tocca a noi essere propositivi per incominciare a diffondere i nostri tre principali obiettivi, come da statuto:

Diffondere la cultura della donazione e del trapianto di organi cellule e tessuti post mortem a scopi terapeutici

Promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire patologia che possano richiede un trapianto

Raccogliere iscrizioni 

A questi  Noi ce ne aggiungiamo un altro: affiancare con la vicinanza personale  o anche solo verbale i nostri compaesani che stanno vivendo nella propria famiglia una situazione di malattia cronica e sono in attesa di trapianto.

 
 

Relazione Morale 2008

 

Carissimi,

quest’anno abbiamo celebrato il nostro XXX anniversario di fondazione, dal lontano 29 dicembre 1977 (data ufficiale registrata negli archivi della sede provinciale) ad oggi 15 febbraio 2007 ne abbiamo fatto di cammino, molte persone hanno dedicato tempo ed energie per la nostra Aido e abbiamo ottenuto buoni risultati:

410 iscritti,

4 famiglie donatrici (Cornago Mario, Riccardo Rota, Delfina Rubis, Rosa Piazzalunga),

7 compaesani trapiantati (Gamba Carlo, Trapletti, Padre Giuseppe Locatelli, Betitni Fabio, Gervasoni Marco, Signorini Alberto e la compianta Rosalba Rota).

Grazie a tutti!

In particolare questo anno è stato caratterizzato da una presenza costante nell’ambito delle iniziative territoriali, la scelta di partecipare alla giornata delle associazioni in aprile, alle due domeniche dei mercatini, al giugno in piazza e alla festa del Paese in agosto è stata dettata del desiderio di rendere sempre più famigliare alla comunità di Almè la nostra associazione e di smuovere nelle coscienze dei nostri concittadini, almeno il dubbio sull’importanza della donazione post mortem, che, da quanto abbiamo appurato in questo anno attraverso incontri personali e informali, è ancora un piccolo tabù, dovuto essenzialmente alla mancanza di informazione.

Ecco allora che le tre giornate celebrative del nostro XXX hanno avuto un duplice scopo:

Far incontrare amichevolmente tutti gli associati per sentirci un gruppo!

Seminare piccole pillole di informazione soprattutto riportando dati e citando testimoni

(i nostri tabelloni e gli articoli sul Notiziario)

Quest’anno ha regalato al consiglio e a tutta l’associazione una ventata di entusiasmo e di voglia di fare, grazie ai legami stretti con le associazioni presenti sul territorio (culturalmente, avis, alpini, compagnia veritas e arcobaleno) e con la parrocchia e il comune, e in particolare con l’amicizia e la stima ricambiata con molti degli associati che hanno dato una mano alla realizzazione delle iniziative, o solamente ci hanno incoraggiato con donazioni e parole, o si sono affiancati nel consiglio come esterni…

Questo ci dice che il lavoro, il tempo, le forze che abbiamo dedicato in quest’anno sono state recepite dagli associati e che c’è voglia di impegnarsi, ognuno come e quanto può, per diffondere la cultura della donazione e della solidarietà.

Ora che le celebrazioni sono terminate desideriamo concentrare le nostre forze sull’informazione specifica attraverso incontri a tema senza però tralasciare di  coltivare il rapporto-collaborazione con tutte le associazioni e di incrementare il legame con tutti gli associati attraverso lettere, inviti e proposte.

Grazie a tutti e candidatevi per il nuovo direttivo!

Noi ci candidiamo ancora, perché crediamo in questa associazione, perché ci siamo trovati bene quest’anno, perché siamo certi che anche questa associazione è una strada per far qualcosa per il nostro paese!

 
 

Relazione Morale 2009

 

Carissimi associati,

anche questo nostro secondo anno di attività è stato molto intenso e fruttuoso. Le attività e le iniziative organizzate sul territorio hanno avuto un buon riscontro di partecipazione, di collaborazione e di adesione.
Attraverso le differenti proposte siamo riusciti, o almeno ci abbiamo provato, a raggiungere tutte le fasce della popolazione: lo spettacolo dialettale, gli stand informativi in palestra o in piazza, le camminate, le due serate informative, il ballaido, i tornei di calcetto, la messa d’anniversario, la festa del paese, il concorso presepio, la castagnata, l’open day della associazioni sono servite tutte a questo scopo.
I risultati non sono mancati: l’informazione sulle nostre specifiche tematiche: donazione, trapianto, morte cerebrale, stile di vita sano, solidarietà e sensibilizzazione stanno entrando nelle case di Almè, grazie anche alle pubblicazioni mensili che sono apparsi sia sul notiziario comunale che su quello parrocchiale.
Da sottolineare inoltre che tutti questi sforzi hanno incrementato la nostra associazione di ben altri 50 iscritti: siamo passati dai 410 dello scorso anno, a 460 senza contare tanti altri che hanno compilato il modulo di iscrizione presso di noi, ma sono stati inseriti nelle aido dei loro paesi.
Per tutti questi traguardi dobbiamo ringraziare il bellissimo gruppo di consiglieri interni ed esterni che ogni secondo mercoledì del mese si è ritrovato presso la sala della nostra seda a pensare, discutere, confrontarsi e a volte anche a scontrarsi sulle scelte direttive ed organizzative…
GRAZIE a tutti i 20 amici associati che stanno testimoniando l’attaccamento e la passione per la nostra associazione.

C’è però ancora molto da lavorare e da sistemare affinchè la nostra associazione Aido possa davvero eliminare le ombre di incomprensione e scetticismo che ancora sussistono e persistono in merito all’espianto di organi post mortem.
Proprio l’altro giorno la figlia della nostra associata e donatrice defunta Rosa Piazzalunga mi raccontava di una lettera pervenutagli a casa circa una settimana dopo il funerale di sua madre che la offendeva pesantemente per aver permesso l’espianto degli organi adducendo motivazioni scientifiche sulla scorrettezza dei metodi e degli usi di tali organi espiantati…
C’è da dire che esistono anche associazioni contro la donazione e hanno una forte presa sulla gente e hanno anche potenti mezzi di informazione e di controllo (ricordo la signora Negrello)
Ecco allora lo sforzo che vorremmo intraprendere quest’anno:
1. Una informazione più precisa e puntuale sulle nostre tematiche, attraverso pubblicazioni mirate grazie alla presenza nel nostro consiglio di un medico,
2. Un’ attenzione maggiore verso i giovani attraverso la presentazioni di percorsi formativi nelle scuole per il prossimo anno scolastico e il coinvolgimento degli stessi in un paio di iniziative pensate proprio per loro.
(quest’anno organizzeremo una serata per i diciottenni insieme all’ass. avis)

La linea direttiva seguita in questi primi due anni viene ora ricalibrata sulla specificità dell’aido.
Inizialmente la prima nostra preoccupazione è stata quella del riconoscimento sul territorio e a tutt’oggi credo ci siamo riusciti, ora puntiamo al rafforzamento della nostra identità e della nostra specificità, cercheremo pertanto di discutere durante i nostri consigli del mercoledì sul senso dell’aido in un paese come il nostro e cercheremo insieme di trovare la soluzione migliore sia in qualità di proposta sia in qualità di rapporti con le atre associazioni o realtà.

Sicuramente procederà e si rafforzerà sempre più il legame con l’avis che da pochi giorni ha costituito il suo nuovo direttivo, auguriamo a tutto il direttivo un buon lavoro e lo invitiamo calorosamente a continuare a collaborare con noi e noi con loro!

Il Presidente

 
 

Relazione Morale 2010

 

Carissimi associati,

anche quest’anno abbiamo raggiunto a pieno le finalità della nostra associazione:

dallo Statuto art. 2 – Finalità -

  • Promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule.
  • Promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che richiedano come terapia il trapianto di organi.
  • Provvedere alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla donazione post mortem.

Tutto questo attraverso :

La serata informativa, preparata con cura dal Direttivo, che ha visto una partecipazione attenta e riflessiva dell’intera popolazione.
Gli articoli, puntuali e completi apparsi sui Notiziari Parrocchiale e Comunale redatti dai nostri competenti giornalisti, che hanno ribadito con forza le ragioni dell’aido e della sua missione.
Gli stand presenti in piazza durante i mercatini e le giornate nazionali della donazione, allestiti e gestiti con simpatia da tutti i Collaboratori, che hanno avvicinato tanta gente alla problematica della solidarietà.
I tornei di calcetto a cinque e a sette, la Camminaido e la Solidalmente e altre non competitive, coordinati dai nostri responsabili-sport, che hanno concretizzato la bellezza della vita, della vita sana.
La serata diciottenni frizzante e coinvolgente svoltasi sotto l’attento controllo dei “maturi” presidente ed economo, che ha introdotto i nuovi giovani al pensiero della scelta di un impegno personale nella società.
Gli incontri personali e casuali, durante le varie manifestazioni comunali, hanno svelato preziose doti di ammaliatori in alcuni nostri consiglieri esterni, che hanno fruttato nuove e convinte adesioni all’associazioni.
La collaborazione con le realtà di volontariato del nostro paese, coordinate dai rappresentati Aido per la Consulta delle Associazioni, ha evidenziato nella popolazione la bellezza del lavorare insieme per un unico obiettivo.

Un anno bello, intenso e vissuto.
Grazie a tutti i collaboratori, anzi a tutti gli associati:
Al Direttivo che pensa in primis le proposte.
Ai Collaboratori, tutti gli amici e amiche che responsabilmente si incontrano ogni mese e dedicano tempo ed energia, per concretizzare le idee del Direttivo.
Agli associati attivi che silenziosamente donano la loro offerta per permettere la realizzazione delle iniziative.
A tutti gli associati che ricevendo le lettere informative dedicano un pensiero alla nostra Aido.

Grazie a tutti!

Quali allora gli sforzi che dobbiamo mettere in atto quest’anno 2010:

Semplicemente continuare con entusiasmo su questa strada alimentando e rafforzando il legame d’amicizia che s’è creato nel gruppo dei collaboratori e allargando l’impegno e la partecipazione ad altri associati.
E’ vero che la firma sul modulo d’iscrizione è di per sé uno dei gesti più alti di solidarietà che un cittadino ha scelto di compiere per il suo paese e non solo. Conosciamo, perché ognuno di noi l’ha sperimentato, il dilemma psicologico, alimentato da dubbi e mala informazione, che c’è dietro ad ogni tessera.
Ma desideriamo anche che l’Aido di Almè non sia un’associazione di anonimi iscritti.
Ecco allora l’impegno di rendere ancora più attivi e interessati i nostri associati, puntiamo quest’anno al coinvolgimento personale, senza costrizioni ma sempre e solo con il grazie che vogliamo rimarcare a tutti coloro che hanno firmato.
E lo faremo attraverso le nostre iniziative e, in particolare, attraverso lo sport: partite di calcio, biciclettate e camminate aperte a tutti.

Per ultimo, ma molto importante, quest’anno cercheremo con più sforzo e con strade nuove di entrare in quell’ambito educativo che è la scuola per seminare i valori altissimi della donazione di sé e dell’attenzione verso il più debole e malato. Nel 2009 le nostre lettere e i nostri progetti educativi presentati al dirigente scolastico (a inizio giugno) non son andati a buon fine.
Non ci scoraggiamo e ritorneremo al tavolo del confronto e della collaborazione sperando di trovare la porta un poco più aperta.

L’anno è iniziato e abbiamo voglia di far bene, ma sappiamo che il bene si fa bene se lo si fa tutti insieme.

Buon anno associativo

 Il presidente

______________________

(Signorini Alberto)

 
 

Relazione Morale 2011

 

Carissimi associati,

anche quest’anno è stato intenso e ben vissuto da tutti: Grazie!
La nostra associazione sta continuando con serietà e impegno il suo cammino verso la diffusione delle finalità sue proprie. In particolare ci stiamo dando un’identità precisa e riconoscibile sul territorio, sempre più persone conoscono l’aido, il suo significato e i volti che stanno dietro a questo simbolo. Questo è un grande traguardo!
L’anno 2010 è stato scandito da momenti che stanno entrando nel solco della tradizione aido:

Prima fra tutte la serata informativa di novembre che mette in “scena” esperti, testimoni, cantanti e dirigenti che con maestria e professionalità riescono ad accompagnare il sempre più numeroso pubblico lungo i temi difficili e delicati della morte, della donazione e del trapianto.

Ma questa è solo la conclusione di un percorso che vede impegnato il direttivo e tanti collaboratori nelle fisse manifestazioni: mercatini, stand, camminate, tornei. Tutti momenti di incontro informale dove si comunicano più efficacemente le idee e le informazioni sulle nostre preziose tematiche.

A far da filo conduttore per tutto l’anno sono stati gli articoli della nostra redazione che puntualmente ogni mese appaiono sul notiziario comunale o parrocchiale e raggiungono tutte le famiglie del paese coinvolgendole nel nostro impegno.

Un bell’anno che si chiude, per aprirsi già stasera, con un bilancio molto positivo: 517 iscritti e tanti altri iscritti ai nostri banchetti di altri paesi.
Ma la soddisfazione maggiore è stato il crescente interesse dimostrato dai nostri associati e dalle altre associazioni di volontariato che hanno voluto camminare con la nostra aido: Grazie!

Il tutto condito dall’amichevole gruppo di fidatissimi e operosissimi collaboratori che per tutti i secondi martedì di ogni mese si sono ritrovati al Torrione per discutere, ridere, progettare, piegare, mangiare, scherzare e pensare come, quando e perché organizzare iniziative per l’aido.
Tutto questo ci ha insegnato che ogni più alto obiettivo, ogni più nobile finalità si raggiunge solo lavorando insieme, collaborando senza paura di confrontarsi e di scontrarsi a volte. E quando l’ideale è davvero grande come lo è quello del dono di sé per gli altri che soffrono, tutte le fatiche e il tempo perso diventano un piacere, una necessità, uno stile di vita:
Grazie a tutti gli amici dell’aido!

Grazie a tutti!

Il presidente
________________________
(Signorini Alberto)

 
 

Relazione Morale 2012

 

Carissimi associati,

Siamo arrivati al termine del quadriennio 2008-2011 con tante soddisfazioni personali e di gruppo, sono contento perché insieme abbiamo parlato e testimoniato di Aido, di donazione, di sensibilità, di amicizia, di vicinanza, di dedizione, di volontariato: temi oggi assai cari che danno un sapore diverso e più vero alla quotidianità.
Quello che abbiamo voluto raccontare in questi quattro anni è stato un nuovo stile di vivere il volontariato: ci siamo ritrovati in modo costante ogni secondo martedì presso la nostra sede al Torrione, abbiamo discusso più o meno animatamente, abbiamo organizzato iniziative più o meno conivolgenti, abbiamo silenziosamente raccolto fondi senza mai pretendere e abbiamo dedicato tempo, tanto tempo senza mai lamentarci. Alla fine, mese scorso, abbiamo letto nei nostri tabulati circa 540 nomi di associati!
Questo è il frutto di uno stile di volonatariato che fonda la sua forza sull’amicizia e sulla convinzione che ogni componente del gruppo aido almè è importante per quello che è e per quello che può dare. Grazie a tutti gli amici che mi hanno affiancato in questi quattro anni, siamo un bel gruppo. La sintonia c’è, gli obiettivi condivisi, l’allegria si trasmette e si diffonde sia in piazza sotto i gazebi, sia in teatro durante la serata informativa, sia alle pizzate e alle cene di Natale o di fine anno. Che bello! Sono contento! GRAZIE

Questo è lo stile del volontario aido che abbiamo costruito insieme: ci sentiamo legati perché riconosciamo che il problema della malattia di organi e del trapianto, come unica soluzione, non è questione lontana, ma vive nel nostro paese.
Io e altre persone di Almè la stiamo vivendo da anni, e da pochissimi mesi anche due nostri concittadini stanno vivendo questa eseprienza. Un grosso augurio a loro! Speriamo di averli presto nel nostro gruppo!

Il mandato si conclude con un bilancio di iniziative sempre soddisfacente: la serata informativa di novembre è stata un successo e ha aperto uno sguardo più attento sul mondo delle malattie della vista. I mercatini di primavera e Natale hanno raccolto ancora molti iscritti e dato tanta visibilità all’associazione; gli articoli mensili hanno diffuso cappillarmente l’informazione sulla donazione post morte e le aziende ospedaliere impegnate in questo delicatissimo compito; i tornei di calcio e le camminate hanno aggregato tanti giovani e famiglie attorno al nostro simbolo suscitando interesse e curiosità in merito alle finalità del gruppo.
Siamo soddisfatti ma non appagati: il desiderio di continuare su questa strada c’è ed è tanto. Abbiamo voglia di dare voce a chi sta male sia in paese che in provincia e infondere speranza. Abbiamo voglia di testimoniare ancora che uno stile di volontariato amichevole, quasi fraterno, è il modo migliore per dare senso a quelle ore, libere dai necessari impegni lavorativi, che spesse volte lasciamo scorrere inutilmente. Abbiamo voglia di fare nel nostro tempo il Bene e farlo Bene.

Con stasera inizieremo un nuovo quadriennio che sicuramente vedrà molti di noi ancora impegnati. Son convinto che vedremo nuovi volti entrare a far parte del gruppo; altri, invece, non saranno così presenti ma, lo so già, appena li chiameremo per darci una mano arriveranno subito.
E continueremo a collaborare con le altre associazioni, all’interno della Consulta, con la parrocchia e con l’amministrazione comunale.

Grazie davvero di cuore a tutto il gruppo di amici aido…e lo posso dire anche io oggi: siamo grandi! Continuiamo a far grande il gruppo Aido

Il presidente
________________________
(Signorini Alberto)

 

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